Formaggio

Il formaggio prodotto nel territorio di  Montescudo-Monte Colombo viene  realizzato, secondo la tradizione, a latte crudo, utilizzando il solo latte di pecora proveniente esclusivamente dagli allevamenti locali, cui viene cresciuto un numero ridotto di capi ovini. Pertanto la produzione di formaggio risulta conseguentemente limitata, sia nella quantità, sia per ciò che concerne il periodo di produzione, che ricade
nel periodo compreso tra dicembre e settembre. La produzione locale può pertanto definirsi di carattere stagionale. La lavorazione dei formaggio, oltre che a crudo, viene fatta a mano in paioli di rame. Il formaggio si può gustare da subito, come primo sale, oppure dopo una trentina di giorni come caciotta dalla pasta morbida e cremosa. Inoltre, dal mese di giugno il formaggio viene insaporito con le
foglie di noci e stagionato. La produzione locale offre un formaggio diverso da quello a cui si è abituati nei
supermercati o nella grande distribuzione, dal sapore e fragranza unici, un alimento sano, buono e nutriente.

Consorzi, Associazioni, Comitati
Consorzio “Sapori di Montescudo e Monte Colombo”

COMMERCIALIZZAZIONE
Distribuzione
Vendita diretta dal produttore al consumatore, per piccole partite. Vendita negli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande che aderiscono al Consorzio dei “Sapori di Montescudo e Monte Colombo”. Vendita attraverso altri canali commerciali, in fiere e mercati.

UTILIZZO E CONSUMO
Può essere servito come pietanza autonoma  o in menù compositi.

STORIA E COSTUME
Cenni storici
Il formaggio è prodotto in loco da epoche remote, in quanto le famiglie contadine possedevano spesso bovini ed ovini che mungevano per ottenere latte, utilizzato anche per la produzione di formaggi. Alla tradizione locale, si è aggiunta quella di concittadini originari della Sardegna, che hanno conservato la loro maestria nelle produzioni tipiche della loro terra, tra cui la produzione del formaggio.